riprendo un attimo le fila, visto che son mesi che non aggiorno regolarmente questo blog divenuto un poco relitto.
purtroppo per una notizia triste, anzi, tristissima.
RockFm chiude. L’avevo scoperta tanti anni fa, quando ho abitato per un piccolo periodo a Milano.
Un mio collega -metallaro- ci bazzicava, e mi fece avere un paio di pass per uno dei più bei concerti che abbia mai visto, gli Almamegretta di “Imaginaria”.
Poi la crisi del 2004, e infine il segnale che raggiunge anche la Romagna.
E la [ri]scoperta quotidiana che la Radio vera si può fare.
Ariel e Freak Antoni hanno rischiarato le mie mattine da nomade da Faenza a San Lazzaro…
Poi Eclettica, il RnR di Faulisi, il Blues di Fabione Treves, Claudia, De Riu, Cristadoro, Garavelli, Metius…
Persone, voci e musica. Perché la Radio è questa. E RockFm è [era] probabilmente una delle pochissime Radio rimaste in Italia.

Sono triste, perché ho visto chiudere tante radio. La prima Radio 2001 Romagna, che frequentavo seduto sulle ginocchia di mio padre, che le “radio libere” le ha viste nascere, tra il 77 e il 78.
Poi Radio Base, sempre a Faenza, dove ero “L’aiutante di Babbo Natale”, elemento di disturbo del programma di Erik e Madlen “Caffé Discarica”… Arriviamo un martedì e avevano cambiato la serratura.
Poi l’esperienza RadioActivity su Radio Logica, a Imola. Quattro anni con un passaggio di testimone e passione sempre integra.
E di nuovo radio chiusa, assorbita da un network, frequenza venduta, persone sparite, musica annullata.
E ritrovare RockFM era stato come ritrovare la Radio. con la R maiuscola.
Perderla fa male, anzi malissimo.
Dicevo.
Sono triste.
nel senso che non mi sono perso nel nulla.
Riorganizzazione! ecco la parola d’ordine!
Per cui, fra un Hellsing barifero, un matrimonio online bolognese e una Storie d’Arme faentina, mi appresto a rivedere da zero il blog.
Che diventerà quasi serio.
oddio.
quasi.
a frappè.
siateci.
Wikipedia ricorda che Pio Laghi fu Nunzio Apostolico in Argentina durante la dittatura.
Si ricorda il discorso tenuto a Buenos Aires il 27 giugno 1976, tre mesi dopo il golpe militare: «Il Paese ha un’ideologia tradizionale e quando qualcuno pretende di imporre altre idee diverse ed estranee, la Nazione reagisce come un organismo, con anticorpi di fronte ai germi, e nasce così la violenza. I soldati adempiono il loro dovere primario di amare Dio e la Patria che si trova in pericolo. Non solo si può parlare di invasione di stranieri, ma anche di invasione di idee che mettono a repentaglio i valori fondamentali. Questo provoca una situazione di emergenza e, in queste circostanze, si può applicare il pensiero di san Tommaso d’Aquino, il quale insegna che in casi del genere l’amore per la Patria si equipara all’amore per Dio»
Non penso sia necessario nessun commento.
Un successo, una grande soddisfazione.
E’ stata una giornata memorabile, sotto ogni profilo (a parte i 5 punti in faccia che ho rifilato al buon tocci… urchi!)…
Tanta gente, bello spettacolo, ottime reazioni, grande divertimento per tutti.
Qualche foto?
Eccole
A presto per maggiori dettagli!!!
…si provi a dire verità, chessò tipo che la Legge Biagi è una porcata di proporzioni immani, che svilisce il lavoro e le aspettative dei giovani, agevola gli imprenditori furbetti e punisce quelli che tengono alla propria forza lavoro.
Si dica che questa legge è un vero bubbone, e che porterà ad una generazione di vecchietti indigenti costretti a lavorare a 70 e passa anni.
Si dica che a 20 anni il precariato potrà essere anche stimolante, a 30 diventa irritante, a 40 fa venire l’ulcera e a 50 ha buone probabilità di mandarti nella tomba.
Questa è la Legge Biagi - non è Biagi - i nostri fottuti e marci politici, destra, sinistra e centro, dovrebbero almeno avere questa onestà intellettuale.
Biagi era un uomo, presumibilmente giusto, come molti di noi possono esserlo, ed è ingiustamente morto assassinato, per consentire ad una manica di orribili pustole senzienti di mangiare il nostro pane sul suo nome.
E allora andate veramente a fare in culo.
ps
non è che Grillo mi stia simpatico, anzi… ma quando è troppo, è davvero troppo.
Deriva populista? magari!
…dalla campagna! (citazione quasi colta…
)
Alla fine dell’estate, consunti ma contenti, si ritorna ad occuparsi delle faccende quotidiane.
Dal punto di vista Rievocativo l’estate è stata impegnativa e non è ancora finita: sta arrivando infatti il piatto forte, la vera chicca: il primo raduno d’arme a Faenza, “Storie d’Arme”…
Una faticaccia, ma anche solo l’organizzazione della baracca sta dando bellissime soddisfazioni!

Nove gruppi di armati, più di un centinaio di figuranti, mercatino, osteria, tiro con l’arco… insomma chi più ne ha più ne metta: per poi finire la sera con una grandiosa battaglia campale. Vedete dunque di non mancare il 16 settembre - domenica - a Faenza, sferisterio e parco adiacente….
ps
Parlando d’altro… mi spiegate l’utilità di Vuorgin Rediou (come pronuncia l’annunciatrice…)? Sicuramente uno shuffle da un qualsiasi player mp3 è più utile e creativo. Mah

diamine il tempo vola…
l’estate è di natura indolente, e il caldo mi uccide.
Sta di fatto che il blog, volenti o nolenti è fermo.
Vi do velocemente due appunti per seguire le evoluzioni schermistiche e temporali del Drago Oscuro - che direi è diventata la mia principale nonché praticamente unica attività extralavorativa:
30 Giugno 1 Luglio - Feste Medievali Premilcuore FC
10 Luglio - Cortile del Rione Giallo Faenza - Allenamento in Costume
28 - 29 Luglio - Feste Medievali di Palazzuolo sul Senio (e non dico altro)
Ma sopratutto:
16 Settembre - Primo Raduno di Gruppi d’Arme Terre di Romagna - Faenza!!!
(di questo sentirete parlare estesamente nei prossimi giorni, mica pizza e fichi!!!)
e via di seguito… come vi avevo annunciato non son più FermoImmagine, Myr e Nife continuano, in bocca al lupo.
Altri progetti/buone intenzioni per l’estate: rifare morloi.org, cambiare il look a morblog, trovare il tempo per scrivere e magari inventarsi anche qualcosa di divertente.
Per ora accontentatevi!!!
del giorno che fu.
Questo we va archiviato come pessimo dal punto di vista politico/sociale (l’abominio irrazionale della parata -no PER la famiglia- CONTRO i DICO - o come la definiscono i media esteri “anti-gay parade”), assai buono dal punto di vista personal/vacanziero.
E’ un pò come per il discorso immigrati - pur venendo da cultura di sinista, tollerante, e quant’altro - per l’incompetenza e la pochezza delle istituzioni senti venir su un rancore sordo che, purtroppo, assomiglia assai da vicino al razzismo, nello stesso modo, pur venendo da cultura Cattolica - o forse proprio per quello - per pochezza, incompetenza e malafede delle istituzioni ecclesiastiche senti venir su un rancore, mica tanto sordo, che assomiglia assai da vicino al sentimento anticlericale che per tanti anni ha animato il cuore della romagna.
L’orrida paura del sesso che la chiesa utilizza come arma totale genera una serie di mostri impressionanti, l’omofobia inquietante e continua che il clero propugna (pur sapendo benissimo quanti comportamenti omosessuali, compressi e colpevolizzati fino a farli diventare malati e indigeribili, si celino proprio all’interno di seminari e monasteri) è orribile agli occhi degli uomini e delle donne di buona volontà, per cui anche a quelli di Dio.
Sono arrabbiato, e non poco; arrabbiato per l’inconsistenza della Chiesa laddove dovrebbe far sentire forte la sua voce (chessò tipo nelle guerre perpetrate nel nome del petrolio) e la contemporanea INCIVILE e INDECOROSA fermezza quando si parla di aborto, accanimento terapeutico, contraccezione.
Arrabbiato per questa classe politica, che meriterebbe l’oblio per intero, che non ci rappresenta e che porterà il paese al ritorno del terrorismo, perché laddove la mediazione fallisce, prende piede la barbarie politica e sociale, fino al dissolvimento dell’ordine…
bah…
ps
Andate a vedervi “Mio fratello è figlio unico”, perché, aldilà di qualche luogo comune di troppo, è un bel film. E racconta un pezzo d’Italia.
cose che vanno cose che vengono.
la vita in fondo è questo… mentre il lavoro carbura (con bei progetti di cui spero si sentirà parlare e molto), l’amore vola (e con un gioiello del genere come potrebbe essere diverso), la scherma tempra e diverte…. la musica sgalambra ( che non vuol dire nulla, ma in fondo Sgalambro è pur sempre, nel bene e nel male, un punto di riferimento) e quindi puffa.
Insomma i FermoImmagine si riorganizzano e proseguono il loro cammino senza il mio apporto diretto. Peggio per loro
.
Adesso si vedrà.
Per il momento vi invito a visitare http://www.raibertruadh.com, che è il sito della branca scozzese, ufficiale a questo punto, del gruppo di scherma storica Il Drago Oscuro.
E anche qui chi vivrà vedrà.
ps
Compratevi i 4 dvd con i nuovi episodi di Captain Herlock (o Harlock se siete all’antica), per almeno due motivi:
a) ne vale la pena perché è davvero una serie strepitosa
b) c’è il mio nome nei titoli di coda
Mi sento un poco più leggero…
Mussi ha detto no a Fassino e compagnia -poco- bella.
Non è molto, per carità, ma almeno lascia la vaga speranza di poter avere in futuro una alternativa al partitone ORRIBILE che va da Rutelli a Fassino, tentando di tenere assieme l’osceno parlottio di Ratzinger con la riabilitazione di Craxi.
Chissà, chissà che Mussi non riesca a convincere Bertinotti e Soci a fondare un vero partito di sinistra.
Chissà.