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ola!

Deliri spagnoleggianti mi accompagnano in questa fine di gennaio.
Detto questo bisogna ammettere che la prima settimana di http://agoodreview.morloi.org è stata un discreto successo: l’idea è piaciuta, piace, e le prime (ben sei! recensioni) son state vendute - e scritte.
Rimanete sintonizzati, ho in serbo qualche altra ideuzza per renderlo ancora più ricco e ignobile.
Baci ai pupi!


tu.paga.io.scrivo.(bene)

Ok, probabilmente non è un’idea nuova.
Ma mi divertiva… e non si sa mai che ci faccia due monete su.
Oh. E’ esplicitamente pensata per il pubblico anglosassone, specificatamente americano, che si sa, è un pò più boccalone dell’italiano medio. O forse no?
Staremo a vedere.
Beh, che state aspettando, non volete anche voi la vostra “buona recensione”?
Andate a http://agoodreview.morloi.org


- italia.it -

1 portale. 45 milioni di euro per la realizzazione. 21 milioni in 12 mesi per il data entry e altri ammenicoli da parte delle regioni

Lancio previsto, in già enorme ritardo: 31 marzo 2006.
Ad oggi, 18 gennaio 2007, l’unica pagina di italia.it, il portalone dello scandalo, recita ancora un mesto “coming soon”.
Son cose che fanno incazzare. Non poco, soprattutto chi lavora nell’ “information technology” più o meno seriamente da anni.
Voglio dire: già 45 milioni di euro sono di per se una cifra assolutamente spropositata, fuori non solo dal mercato, ma anche da ogni possibile concezione.

Cercando in rete, oltre ad un vecchio articolo di PI http://punto-informatico.it/p.aspx?i=58445 ci si imbatte nel sito di Sviluppo Italia che è:

Innovazione Italia S.p.A. è la società strumentale costituita grazie ad una partnership tra Sviluppo Italia e il Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie, per dare attuazione ai programmi del Governo relativi allo sviluppo della Società dell’Informazione e al piano di e-government.

Innovazione Italia realizza alcuni dei progetti definiti dal:

* Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione;
* piano di e-government;
* CIPE, in materia di Società dell’Informazione e Banda Larga, anche con l’obiettivo di superare il digital divide nelle aree sottoutilizzate.

Il capitale sociale della società, di cui Sviluppo Italia S.p.A. detiene l’80%, è di 1.000.000,00 euro.

Presidente della società è Andrea Mancinelli.
Amministratore Delegato e Direttore Generale è l’ing. Roberto Falavolti.

Pomposo, no? spulciando qua e la nel loro sito si trovano i bandi di concorso per l’assegnazione dello sviluppo di una piattaforma ICT per il portale italia.it.
La gara in questione, da quel che si può desumere da questo documento è stata vinta da una cordata fra IBM S.p.a. e I.T.S. S.p.a. Tiscover AG.
Tanto per saperlo Tiscover è una società Austriaca specializzata in portali per il turismo.
L’appalto aveva, alla data di aggiudicazione, il valore di Euro 7.850.040 (iva esclusa) per la fornitura di una infrastruttura che prevedesse le tecnologie necessarie tipiche di un portale di booking.
Ecco. Già quasi 10 milioni di euro per un prodotto che tutto sommato Tiscover già possiede (basta andare a vedere su www.tiscover.it ) mi sembra un’enormità.
Ma anche ammettendo che questo prezzo sia giusto, ipotizziamo, chessò, tre quattro milioni di hardware, via facciamo 10. E siamo a 20. Ne mancano 25. Mettiamo su una redazione e un pò di tecnici che seguano il tutto. Mah. con 25 milioni di euro ci mantengo una società da 25 persone per un bel pò di anni.
Ma facciamo finta che i soldi servano - siano serviti.
Il dramma vero, o meglio il dramma più ignorantemente indigeribile, è che il suddetto portale, della cui utilità si potrebbe peraltro disquisire, ancora non si vede all’orizzonte.
E allora sapete che vi dico?
Fanculo.
[che di per sè è volgare, ma mi sembra più volgare buttare nel cesso 45 milioni di euro. nostri.]


_\|/_letture_\|/_

Periodo di lettura… molte cose vecchie e qualche capatina nel nuovo.
Ultimamente, incuriosito dal servizio su Dispenser, ho comprato “Troll - come ho inguaiato internet” di Ascione.
Libretto breve, di lettura agevole, grafica moderna e accattivante.
L’argomento? Internet, o meglio i Troll, o ancora meglio, come sentirsi fichi producendo stupidità.
Si tratta sostanzialmente del racconto delle gesta trolliche dell’autore, dagli anni 90 in poi. L’autore parte dall’assunto che essere cattivi è esteticamente più valido che non esserlo, se poi si può essere cattivi da dietro una tastiera e un monitor, ancora meglio.
Nel libro si parla quasi esclusivamente di Newsgroup, non luogo di scambio opinioni e passioni per nerd, studenti, professori, esclusivamente testuale, nato agli albori di internet.
L’assunto dell’autore è: sono comunità di “stupidi”, distruggiamole trolleggiando allegramente; questo è bello e estetico.
A prescindere dalla questione per cui prendere in giro chi si ritiene stupido è, a mio parere, sintomo di estrema inciviltà, non vedo assolutamente la qualità estetica di tutto ciò.
Mah. non consigliabile, anche perché:
a) chi è esperto di fattacci internet non troverà nulla di nuovo nè di divertente
b) chi non è esperto non capirà una mazza, se non che l’autore è probabilmente stupido e felice di esserlo
Detto questo, le letture più o meno vetuste sono state:
a) Non buttiamoci giù - di Nick Hornby - gustoso e rilassante melting pot di storie e personaggi. Soffre un bel pò nella traduzione.
b) Sly - di Banana Yoshimoto - viaggio. forse il più bel libro che abbia letto dell’autrice.

E ora sto affrontando “il pendolo di Focault”, dell’ostico Eco - suona bene… -, evitato da quando ho lasciato in fermata perenne sul comodino Q - di luther blisset, che di Eco non è - forse - ma sicuramente è da Eco.
Beh, saranno i pseudostudi cabalistic-esoterici, ma lo trovo emozionante. Al solito zeppo e intriso di noiosa ostentazione della cultura dell’autore, ma ben scritto e a tratti perfino divertente. Se solo Eco avesse imparato da Borges a ostentare cultura.


stabilità

il messaggio più frequente su miospaziopuntocom:

Siamo spiacenti. Si è verificato un errore imprevisto.

L’errore è stato inoltrato ai tecnici MySpace.

ah, la stabilità


ah.2007.ah

Bentornati!
il mondo ruzzola come sempre, cioè male, perfino senza pensare all’esecuzione di saddam, alla guerra civile palestinese, al libano, alla corea del nord e a prodi.
Peraltro è difficile concentrarsi su un male specifico, per cui propendiamo per un quasi bene con molto rumore di fondo.
Fine anno eccelsa, con party “privato” eccellente (per forza, ho messo dischi pur’io!) e reinizio piuttosto morbido.
Durante le vacanze avevo preso nota di almeno mezza dozzina di fatti “notevoli” da appuntare sul blog. Non me ne ricordo uno. Va da se che per “preso nota” intendo segnato a mente ;)
Ah si. C’è online il sito di Franco Vignazia http://www.francovignazia.com.
E’ una piccola mia creazione, ancora incompleta, ma l’uomo, e il pittore, in questione sono di grandezza assoluta.
Consigliatissimo.
Poi: non si riesce a trovare Play da nessuna parte! ma io dico, non si pubblicizza una cosa e la si fa sparire così.
E’ un’ingiustizia!


MorB(l)o(g)
Esoteric Philosophy, Computer Science and Rhum
Paranoie e pratiche quotidiane di resistenza banale.
Faenza, Italia | sempre più nuvolo | 21°C
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